The Century Squid

Episodio I

Fuga da Ryloth

La Century Squid, un mercantile classe YT-1300 amministrata da un gruppo di personaggi ai limiti della società galattica e in fuga da creditori e sgradite presenze, entra nel sistema di Ryloth, inseguita da alcuni pirati che mirano ad impossessarsi del carico di estrattori a freddo che il gruppo trasporta con destinazione al pianeta di Chrystophsys. Il combattimento termina con l’arrivo di uno squadrone di caccia TIE che mantiene l’ordine nella zona e permette alla nave un atterraggio, tuttavia turbolento: due pezzi del motore infatti sono irrimediabilmente danneggiati e non consentirebbero alla nave di partire dal pianeta.

Trovato un posto presso la città-porto di Kala’Uun, una delle capitali del pianeta, città nascosta all’interno di una montagna e costantemente condizionata per controbilanciare le proibitive condizioni del pianeta desertico.

Scarseggiano i crediti, scarseggiano i lavori e per l’equipaggio non è semplice. Esplorando la città, qualche lavoretto non manca. La feccia è ovunque: schiavisti, swoop racers, nobili Twi’Lek corrotti che vendono i propri simili o non hanno scrupoli nel violare la privacy dei loro rivali, il tutto sotto l’occhio vigile ma compiacente dell’Impero, che sul pianeta ha installato una importante stazione di rifornimento.

Il primo lavoretto sporco viene effettuato per conto di Yunn’Seca, un disonesto venditore di pezzi di ricambio: prevede il sabotaggio di uno Yacht presso la zona inferiore della città. Un lavoretto che prevede l’eliminazione di alcuni droidi a guardia del vascello e la disinstallazione di uno dei componenti fondamentali del motore iperspaziale. L’equipaggio della Squid porta a termine il lavoro senza problemi e il Twi’Lek è di parola e provvede alla cessione di uno dei pezzi ricercati.

Il secondo pezzo rimane un problema. Si pongono davanti al gruppo diverse soluzioni: tentare di recuperare i crediti necessari con lavoretti di poco conto, puntare su qualche taglia, etc. Inaspettatamente la scelta ricade sulla possibilità offerta da una giovane schiava Twi’Lek. Liberata dal gruppo durante una turbolenta trattativa, ella rivela che Onol Rinko, un ribelle Mon Calamari braccato dall’Impero e da alcuni cacciatori di taglie, potrebbe aiutare il gruppo in cambio di un passaggio sicuro fuori dal pianeta.

Onol si trova in una stanza sicura della Cantina di Berlin Vako, un Quarran simpatizzante per la ribellione. Il piano è tanto semplice quanto pericoloso: il pezzo si trova in un distaccamento imperiale poco sorvegliato ma di importanza strategica per le operazioni sul pianeta.

Mediante un approccio stealth, il gruppo riesce ad infilarsi nella struttura e a trafugare il pezzo mancante senza destare sospetti. Il lavoro con i ribelli si conclude con il recupero di Onol Rinko da parte di una fregata classe Nebula-B. L’equipaggio della Century Squid accetta però di consegnare del materiale presso una base in costruzione sul remoto pianeta Hoth.

La rotta viene quindi impostata per Chrystophsys per la consegna del carico precedente.

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drpbrock drpbrock

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